Un altro progetto è fallito, forse il più doloroso di tutti perché nato da un cambio di dirigenza e fortemente voluto da un direttore sportivo che, alla fine, ha sempre ottenuto buoni risultati ovunque abbia operato. Io ho creduto in Tiago; ho sempre pensato che finalmente avremmo potuto avere una nuova visione di gioco, con idee innovative.
È vero che la fortuna non è stata dalla nostra parte. Se avessimo avuto meno infortuni e qualche pareggio in meno, probabilmente oggi parleremmo di tutt’altro. Ma così non è stato. Qualcosa si è rotto. Giocatori sono spariti inspiegabilmente dalle rotazioni, come Fagioli e Luiz. Il progetto, nato attorno a un talento come Kenan Yıldız, è stato magicamente deviato su Weston McKennie. La figura del capitano è scomparsa completamente: quella fascia ha girato quasi tutta la rosa.
E infine, come dimenticare Dusan, totalmente abbandonato a se stesso in panchina.

Senza dimenticare questa continua svalutazione della sconfitta o del pareggio, dimenticandoci che a Torino, per DNA, i pareggi e le sconfitte sono mal visti. È ovvio che non può essere tutta colpa di Tiago: questo progetto è stato abbracciato in pieno, sacrificando giocatori che avevano personalità.
Ma questo sarà sicuramente un tema da affrontare in un altro momento. La costruzione della rosa andrà valutata con il lavoro di Tudor, il quale, per amore della Vecchia Signora, non ha esitato a salire sulla barca e correre in aiuto, accettando un contratto di un paio di mesi.

Il futuro sarà tutto da vedere , ma credo che su quella panchina ci andrà finire un bianconero nel sangue , che rimanga Tudor se raggiunge la Champions , che arrivi Gasperini o Conte (più complicato) , con un Giuntoli quasi di filato e con un Chiellini sempre piu al centro del progetto , forse e dico forse ritroveremo quel sorriso che ci manca da 6 anni …. Per adesso in bocca al Lupo Igor …